Scabbia alla Sarcinelli

Edizione UDINE
Cervignano

Scabbia alla Sarcinelli

Lavoratori e sindacati attaccano il Comune

«Il contagio alla casa di riposo era noto: nessuna tutela» Il sindaco si difende: procedure corrette, in accordo con l’Aas di Elisa Michellut

 
 

. Bufera, alla casa di riposo Sarcinelli, dopo la notizia dei due casi di scabbia riscontati all’interno della struttura ai danni di due anziane ospiti. Insorgono i lavoratori e la segreteria generale dell’Unione Sindacale Italiana, che denuncia altri casi d’infezione tra i dipendenti, che sarebbero avvenuti nei mesi scorsi. «La segreteria generale dell’Unione Sindacale Italiana – si legge in una nota – intende esprimere indignazione nei confronti del Comune di Cervignano e della direzione della Sarcinelli, che non hanno espresso parole di solidarietà verso le lavoratrici infette a causa di almeno due pazienti ricoverati nella struttura.

La referente di reparto era già stata avvisata dalle lavoratrici lo scorso mese di settembre in merito alla presenza di almeno un caso di sospetta scabbia ed era stato risposto di non creare allarmismi. L’Usi denuncia il fatto che nessuno, potendo attivare una profilassi urgente, si è attivato per tutelare i pazienti e le lavoratrici». 

L’Usi annuncia che tutelerà le lavoratrici nelle dovute sedi «vista la palese violazione del diritto alla salute, come richiamato nella Costituzione, all’articolo 32, e nel testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, che prevede l’obbligo di tutelare l’integrità fisica e morale dei lavoratori coinvolti nella propria organizzazione».

§  L’Usi, inoltre, attraverso i propri legali, fa sapere che si rende disponibile a tutelare i pazienti e le famiglie. «Chi volesse contattarci – invita Renato Grego della segreteria generale – può spedire una mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o chiamare il numero 347. 4264674».

1.     Il sindaco, Gianluigi Savino, interpellato, risponde: «Ribadisco quanto dichiarato, sottolineando che il primo caso di scabbia è stato accertato martedì scorso e il secondo venerdì. La struttura ha messo in essere la corretta procedura, di concerto con l’autorità sanitaria».

2.     Anna La Diega, vicepresidente della cooperativa che gestisce alcuni servizi della casa di riposo, aggiunge: «La nostra cooperativa ha agito nella massima conformità dei protocolli e delle linee applicabili, rispettando i tempi e le modalità a tutela degli ospiti, dei familiari e dei lavoratori». —

 
 

08 dicembre 2018