Facciamo chiarezza

Rileviamo che la riunione dell’11 luglio 2016 con il Commissario straordinario della Farmacap Dott. Alvaro e le organizzazioni sindacali ha avuto, a nostro avviso, esito interlocutorio per le seguenti questioni:

·         Il Commissario ha richiesto la presentazione di nuove proposte alle organizzazioni sindacali a 2 mesi dallo svolgimento del referendum su una precedente proposta aziendale senza che siano cambiati i margini economici aziendali, così come affermato nella precedente riunione e senza che si abbiano dati nuovi sull’effettivo andamento economico aziendale nell’anno in corso.

·         Alla richiesta del Dott. Alvaro di accoglimento di nuove proposte non corrisponde l’azione della Direttrice Generale Dott.ssa Laing che, invece, procedendo unilateralmente nell’applicazione della vecchia proposta aziendale in senso peggiorativo, ha comunicato l’erogazione di una tranche di 85.000 euro (prevista per febbraio 2017) al posto di quella di 105.000 (prevista per settembre 2016).

·         In data 11/07/2016 è arrivata alle OO.SS una convocazione presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali riguardante il contratto Assofarm.

·         L’evidente conflitto tra i vertici aziendali, pone evidenti difficoltà per la ripresa della contrattazione di secondo livello da parte aziendale, non essendo chiari ad oggi ruoli, poteri e mandati.

Valutiamo positivamente la ripresa del confronto aziendale con il Commissario straordinario Dott. Franco Alvaro e del dialogo intersindacale.

Riteniamo invece che debba essere verificato, in un apposito incontro con l’Azienda, il reale andamento economico della Farmacap (non scordiamo che l’azienda ha chiuso il bilancio 2015, con soli 15.000 euro di attivo).

Il miglioramento dei margini economici può consentire l’anticipo a novembre 2016 di un ulteriore erogazione della tranche di circa 215.000 euro, prevista nella proposta aziendale per gennaio 2017, o di entrambe le tranche rimanenti per il riallineamento contrattuale; la liberazione di risorse economiche per il 2017 può costituire la base per il ripristino dell’erogazione dei buoni pasto e per definire un piano di rientro degli arretrati (contrattuali e buoni pasto).

Ci sembra prematuro formulare oggi proposte rateizzate fino al 2021, quando un miglioramento significativo dei conti aziendali nel 2017, potrebbe accelerare i tempi per il piano di rientro degli arretrati. Serve un accordo sulla parte normativa (ferie e permessi) e un confronto sugli aspetti organizzativi (carenza di personale, monte ore non lavorato e non recuperato…).

Per tali ragioni riteniamo prematura, così come evidenziato, la convocazione di un assemblea dei lavoratori e lavoratrici della Farmacap per il 13 Luglio, fermo restando la necessità di una convocazione prioritaria, allorchè si abbiano dati economici più precisi e una proposta ufficiale dei vertici aziendali, non oltre la metà di settembre, questa sì da affrontare in assemblea plenaria del personale

 

Roma 11 Luglio 2016

Da Rsa/Rls Usi di Azienda Speciale Comunale Farmacap e Usi intercategoriale

 

Largo G. Veratti 25

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