Protesta in tutta la Sicilia. Assistenti ai disabili licenziati

Lotta assistenti ai disabili...
verso la manifestazione del 5 luglio a Palermo
- delegazioni da altre citta' siciliane...
intanto il 4 luglio lo slai cobas
convocato dal prefetto

Nella giornata di giovedi' gli assistenti igienico personale licenziati dallo scellerato articolo 10 della finanziaria bis a firma pd e m5s hanno protestato davanti alla rai per fare sentire ancora una volta tutta la loro denuncia contro un provvedimento di legge che massacra il diritto al lavoro di 1500 operatori in sicilia, oggi tutti in mezzo alla strada e il dirtto allo studio degli studenti disabili .

Ma soprattutto gli assistenti dello slai cobas s.c. hanno annunciato a gran voce la manifestazione  che si terra' alla presidenza della regione martedi' 5 luglio dalle ore 10,30 a oltranza in cui saranno presenti anche delegazioni di assistenti provenienti da catania, siracusa, milazzo ecc... mentre le notizie si diffondono anche in altre citta' come agrigento...

la lotta continua!

il 4 luglio intanto gli assistenti dello slai cobas per il sindacato di classe di palermo sono stati convocati dal prefetto, per un tavolo che gli stessi hanno chiesto con forza e che hanno ottenuto.

slai cobas per il sindacato di classe palermo

 Assistenti ai disabili licenziati
Protesta in tutta la Sicilia

Continua e si estende a livello regionale la protesta degli assistenti igienico personali per gli studenti disabili delle scuole superiori siciliane licenziati in blocco dall’articolo 10 della Finanziaria bis.

Martedì (5 luglio) saranno in piazza Indipendenza a Palermo, davanti a Palazzo d’Orleans, sede della presidenza della Regione Siciliana, per la manifestazione regionale che si terrà dalle 10 alle 20 indetta dallo Slai Cobas. Arriveranno nel capoluogo siciliano delegazioni dei circa 1500 lavoratori da Catania, Messina, Siracusa. la delegata Giorgia Geraci.

Anche ieri gli assistenti igienico personali licenziati hanno protestato, questa volta con un sit-in alla sede Rai di Palermo. “Un’azione di denuncia – spiega Giorgia Geraci, delegata sindacale Slai Cobas – per fare sentire ancora una volta la nostra voce contro un provvedimento di legge che massacra il diritto allo studio degli studenti disabili e il diritto al lavoro di 1500 operatori in sicilia, oggi tutti in mezzo alla strada”.

L’articolo 10 della Finanziaria bis, firmato dai gruppi parlamentari all’Ars di Pd e M5S, prevede infatti che, per ridurre i costi, il servizio di assistenza igienico-sanitaria sia svolto dal personale Ata, cioè i bidelli, dopo un apposito corso di formazione di 16 ore.

Un provvedimento che decreta conseguentemente il licenziamento di tutti gli operatori igienico personali, dipendenti precari da oltre 15 anni di cooperative sociali che a loro volta prestavano servizio in subappalto ex Province, che da settimane protestano in tutte le sedi per chiedere l’abolizione di questo articolo 10.

 

Poco dopo la decisione di indire la manifestazione regionale, lo Slai Cobas,sindacato che dal primo momento si è battuto contro il licenziamento degli assistenti ai disabili, è stato invitato a partecipare al tavolo tecnico in Prefettura di Palermo per discutere la vertenza. Un incontro che era stato richiesto il 9 giugno scorso, giorno del sit-in di protesta proprio davanti alla sede della Prefettura. Il vertice si terrà nel pomeriggio di martedì (4 luglio), alla vigilia della protesta che porterà in piazza delegazioni di lavoratori da tutta la Sicilia. Al tavolo tecnico parteciperanno, oltre al prefetto Antonella De Miro, gli assessorati regionali alla Famiglia e politiche sociali, alle Autonomie locali e Funzione pubblica, alla Formazione e Istruzione, il sindaco della città metropolitana di Palermo Leoluca Orlando, la dirigente dell’Ufficio scolastico regionale Maria Luisa Altomonte.