Avviso e Intervento USI, RSU USI e associazione USICONS su salvaguardia occupazione nidi e scuole infanzia e proposta su graduatorie e futura concorsualità

Roma Capitale: ASILI NIDO E SCUOLE DELL'INFANZIA, PRECARIE IN RIVOLTA E SERVIZI A RISCHIO a inizio anno educativo/scolastico
STATO DI AGITAZIONE DEL PERSONALE COMUNALE

 

Assemblea e riunione RSU congiunta del 27 agosto 2015, confluisce nell'ASSEMBLEA PUBBLICA CITTADINA (alla quale aderisce anche l'USI, l'Associazione USICONS come le altre OO.SS.) DEL 1° SETTEMBRE 2015, DALLE ORE 16 ALLA SALA DELLA PROTOMOTECA IN CAMPIDOGLIO, IN CONTEMPORANEA E' STATA CONVOCATA SEMPRE IL 1° SETTEMBRE 2015, ALLE 16, LA COMMISSIONE CONSILIARE SCUOLA DI ROMA CAPITALE,CON AUDIZIONE DEL NEO ASSESSORE MARCO ROSSI DORIA, in via del Tritone 142 presso i GRUPPI CONSILIARI.

In allegato e inserito, il testo di intervento inoltrato da Unione Sindacale Italiana USI, dall'Associazione di difesa utenti e consumatori dei servizi pubblici USICONS, sulla questione del bando e determinazioni dirigenziali (D.D.) DEL 14 AGOSTO 2015, fatta dal Comune per la selezione e per gli incarichi a tempo determinato per asili nido e scuole infanzia, che si aggiunge agli altri ATTI UNILATERALI della dirigenza apicale di Roma Capitale, senza il doveroso confronto sindacale con RSU e sindacati, che mette a forte rischio la continuità lavorativa e occupazionale di tutte le "precarie storiche" di nidi e scuole infanzia comunali, oltre ai disagi e al maggior carico di lavoro che graverà ancora sul personale educativo e scolastico a tempo indeterminato (cioè le lavoratrici di ruolo) e ai prevedibili disagi per famiglie dei piccoli utenti e beneficiari dei servizi e alle difficoltà per gli stessi Municipi di Roma Capitale, ai quali è scaricato il problema delle sostituzioni e supplenze a livello locale-territoriale.

L'USI e l'USICONS DANNO INDICAZIONE ALLE LAVORATRICI PRECARIE, DI PRESENTARE LO STESSO LA DOMANDA ENTRO IL TERMINE DEL 21 SETTEMBRE, PER POTER FARE EVENTUALMENTE RICORSO AL GIUDICE IN CASO DI ESCLUSIONE, mettendo a disposizione avvocati e strumenti di autodifesa legale (uno degli avvocati che collabora da oltre 25 anni con sindacato è lo Studio Galleano, che era nel collegio degli avvocati che ha discusso il ricorso vinto il 26 novembre 2014 alla Corte di Giustizia Europea sul caso dei contratti e rapporti di lavoro dei precari di scuola statale, utilizzando la Direttiva Europea 70/99 che disciplina i contratti e rapporti di lavoro a tempo determinato, "aggirata" dalle disposizioni governative), DI PARTECIPARE ALLE ASSEMBLEE E ALLE PROSSIME MOBILITAZIONI, compresa la giornata di sciopero comunale e di aziende pubbliche, di coop sociali indetto per il 14 SETTEMBRE, NONCHE' DI UNIFICARE E COLLEGARE LE LOTTE NON SLO CON IL PERSONALE COMUNALE DI RUOLO, MA COLLEGANDOSI CON I COORDINAMENTI E I PERCORSI AUTORGANIZZATI E DI LOTTA ATTIVI A ROMA, ANCHE DEI GENITORI E GENITRICI che nei mesi precedenti si sono schierati a favore di educatrici e insegnanti (ultimo il gruppo definitosi GE.RO.NI.MA Genitori-trici Romani Nidi e Materne). la lotta prosegue, qui sotto e in allegato l'intervento di USI e USICONS.

Roma, 31 agosto 2015      

 

Per i Capigruppo Conisiliari e i consiglieri componenti CCP Politiche Scolastiche-Educative e Personale di Roma Capitale (Nota già trasmessa anche ai  Presidenti e vice presidente vicario delle CCP Scuola e Pol. educative e CCP Personale Fabrizio Panecaldo, Valentina Grippo e Svetlana Celli - documento e intervento anche per contributo a CCP SCUOLA prevista per 1° settembre ore 16 presso via del Tritone 142 Gruppi Consiliari) In allegato e inserito, il documento e contributo scritto trasmesso via fax ad Assessori e Gruppi consiliari, in indirizzo per i Presidenti dei Municipi, nonchè per la CCP Scuola e Personale e i rispettivi Presidenti, sulla questione asili nido e scuole infanzia.

Si richiede di acquisire il documento e di inserirlo tra i materiali e contributi scritti per la prevista seduta e convocazione della CCP SCUOLA DEL 1° SETTEMBRE 2015 ORE 16 presso gruppi consiliari a via del Tritone 142. Si ricorda che semre il 1° settembre 2015 dalle 16 alla sala della Protomoteca in Campidoglio, si svolgerà una assemblea pubblica di lavoratrici e lavoratori, sindacalizzati e non, sulle questioni del settore asili nido e scuole dell'infanzia. Buona lettura e si rimane disponibili ad approfondimenti e contributi, distinti saluti inoltra per USI Roberto Martelli e mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Presidente associazione USICONS Giuseppe Martelli cell. 339 5001537

 

UNIONE SINDACALE ITALIANA USI fondata nel 1912 Segreteria prov. intercatategoriale - federazione di Roma USI e RSU USI EE.LL.
ROMA CAPITALE (Giorgio Salerno, Antonietta Principe, Francesco Sordi)
LARGO VERATTI 25 00146 Fax 06/77201444 Tel 06/70451981 e mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.,
blog www.unionesindacaleitaliana.blogspot.com, sito nazionale ufficiale www.usiait.com

Associazione di difesa e tutela utenti e consumatori dei servizi pubblici

USICONS e mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., cell. 339 5001537 Largo G. Veratti 25 Roma

 

Roma, 31 Agosto 2015 via fa e per e mail

 

Al Sindaco di Roma Capitale Ignazio Marino

Al Vicesindaco e Assessore con delega al Persone/RR.UU. Marco Causi

All’Assessore alle Politiche Scolastiche/Educative Marco Rossi Doria

Alla CCP Personale e Politiche Scolastiche ed Educative di Roma Capitale

Ai Gruppi consiliari di Roma Capitale

p.c. Ai Presidenti dei Municipi

        

OGGETTO: Misure di salvaguardia occupazionale personale “precario” utilizzato negli asili nido e nelle scuole dell’infanzia, tutela “precariato storico”, continuità lavorativa ed efficace apertura servizi educativi e scolastici Anno 2015/2016, a tutela servizi alla cittadinanza fascia 0-6. Ritiro provvedimenti del 14 agosto 2015 con D.D. del Dipartimento Politiche Personale sui bandi di selezione e per graduatorie incarichi e supplenze per asili nido e scuole dell’infanzia e apertura di percorso finalizzato a stabilizzazione personale “precario storico”, di continuità funzionamento regolare servizi, di disciplina razionale e organica graduatorie incarichi e supplenze.  PROPOSTA E CONTRIBUTO TECNICO. 

 

L’Unione Sindacale Italiana USI, che è presente con RSU elette e in carica al Comune di Roma Capitale (per area scolastico educativa RSU Antonietta Principe), ha proclamato ed è in atto lo stato di agitazione cittadino (iniziato originariamente dal 5 febbraio 2014)  dal 10 luglio 2015, tra le motivazioni delle procedure di raffreddamento del conflitto, i vari provvedimenti di natura “unilaterale”, che hanno prodotto e stanno producendo effetti penalizzanti per il personale  a tempo indeterminato e nei servizi esternalizzati (per effetto di bando di gara in global service a 5 lotti) nel settore scolastico ed educativo, nonché per le forme di tutela delle fasce di precariato nel settore. Da ultima, la scelta operata in data 14 agosto 2015, con D.D. del Dipartimento Politiche del Personale, anche questa senza il dovuto confronto con sindacati e Rsu, di indire bandi di selezione e per conferimento per il prossimo A.S./A.E. 2015/2016, di incarichi e supplenze rispettivamente per asili nido e scuole dell’infanzia. In questi provvedimenti, è inserita come clausola di esclusione, l’aver lavorato per 36 mesi in precedenza negli asili nido e nelle scuole dell’infanzia comunale di Roma Capitale.

Tale clausola, frutto di interpretazione data dagli Uffici centrali dell’Amministrazione capitolina, che non si condivide nel metodo e nel merito, di combinato disposto delle disposizioni del c.d. “Jobs Act” sulle norme sul lavoro e di una interpretazione restrittiva della sentenza del 26 novembre 2014 della Corte di Giustizia Europea in materia di contratti a tempo determinato (che si era pronunciata a favore dei ricorrenti condannando il Governo Italiano), quindi con argomentazioni contrarie allo spirito della sentenza stessa, avrebbe l’effetto, se non ritirata e non sostituita con provvedimenti maggiormente improntati alla salvaguardia occupazionale, alla tutela delle condizioni di lavoro, all’efficace e razionale utilizzo delle disposizioni e provvedimenti dell’Ente Locale finalizzati al funzionamento e buon andamento dei servizi (in questo caso educativi e scolastici) della Capitale d’Italia, anche nel rispetto dei diritti di bambine-i e delle famiglie ad avere un servizio regolare e funzionante al meglio e non in costante “emergenza” , in applicazione del diritto allo studio,  di impedire a migliaia di lavoratrici (con relative famiglie a carico) già in servizio con incarichi a tempo determinato da 3 anni, di poter proseguire il loro lavoro presso il Comune di Roma Capitale, di poter continuare l’attività educativa che, assieme al personale a tempo indeterminato e alle altre componenti scolastiche, hanno in situazioni anche difficili, svolto in maniera professionale, con gradimento dell’utenza.

A questo si aggiunge il problematico disagio per i Municipi, che si troverebbero con il gravoso impegno di dover sopperire alle carenze di personale, per le supplenze brevi, nonché a dover far fronte alla regolare ed efficiente apertura degli asili nido (dal 1° settembre) e delle scuole dell’infanzia (dal 15 settembre), in assenza di un utilizzo del personale “precario storico” e quello già impiegato nelle varie graduatorie. Oltre all’alea di una massa di contenziosi e ricorsi, in sede giudiziaria, che potrebbero essere messi in campo dalle lavoratrici escluse e dalle inevitabili e prossime iniziative di mobilitazione del personale di asili nido e scuole, già esasperati come altri settori del personale capitolino, da continui atti “unilaterali” posti in essere da dirigenti apicali in contrasto con il normale confronto di relazioni sindacali e le proposte sindacali.

Pertanto, si richiede di intervenire per:

- il RITIRO DEI PROVVEDIMENTI DATATI 14 AGOSTO 2015 E DELLE Determinazioni Dirigenziali (DD.DD.) emanate in materia di bandi e selezione per incarichi e supplenze e sua sostituzione con provvedimenti più idonei alla situazione reale e maggiormente improntanti al diritto e alle garanzie di fonte costituzionale.  

- Attivare come già fatto per altri settori di dipendenti capitolini ricadenti in fenomeni di “precariato storico”, percorsi finalizzati alla loro stabilizzazione e in prima battuta, anche per la proroga e il rinnovo di possibilità di sottoscrizione di contratti a termine anche di incarico annuale e nelle more del loro progressivo assorbimento, anche utilizzando per analogia misure e proposte già efficaci per il personale docente di scuola statale e in passato utilizzato anche dal Comune di Roma nello stesso settore (aggiornamento delle graduatorie per incarichi e supplenze, per titoli e servizio prestato negli ultimi 5 anni, regolarizzando la situazione in atto, con utilizzo per la parte stabilizzazione/concorsualità, del c.d. meccanismo del “doppio canale di reclutamento”, inserendo per i precari e le precarie che abbiano già lavorato per l’Amm.ne, una valutazione “maggiorata” per l’anzianità di servizio maturata in termini di punteggio nonchè di inserire, nel totale dei posti e delle disponibilità di posti messi a concorso per le varie figure, fasce e profili professionali, UNA “QUOTA DI RISERVA” FINO AL 40% del totale dei posti messi a concorso pubblico, riservata al personale a tempo determinato già utilizzato  come “precario storico”, che fa la prova concorsuale  e se idoneo alla procedura selettiva).

- Ottenere come già avvenuto per altri Enti Locali, dal Governo nazionale la possibilità di deroga in merito al limite massimo, opinabile rispetto alla stessa direttiva UE 70/99 in materia di rapporti e contratti a tempo determinato, applicabile in modo corretto ed estensivo per garantire l’occupazione attuale del precariato “storico” esistente a Roma Capitale, dei 36 mesi di contratto.

Certi che la questione sia valutata in modo completo, complessivo e con la finalità di risolvere i problemi, anzichè acuirli con provvedimenti poco coerenti e ingiusti, si resta in attesa di un riscontro e si dà la disponibilità, da parte dell’Ufficio legale Usi e dell’Usicons, a fornire un contributo anche tecnico per l’avvio di un percorso come sopra individuato. Distinti saluti

 

Per Associazione difesa e tutela utenti e consumatori USICONS Il Presidente

Prof. Giuseppe Martelli (cell. 339 5001537)

 

Per Unione Sindacale Italiana e RSU aderenti a USI – inoltra Roberto Martelli