Vota e fai Votare il 3, 4, 5 marzo per le nuove RSU il candidato USI Lorenzo Petix

Care Colleghe e Cari Colleghi,

quello che avevo previsto si è avverato, i segretari provinciali delle forze PSEUDO-SINDACALI, filo-dirigenziali, hanno disertato l’ultima riunione di Delegazione Trattante, facendo mancare il numero legale, evitando in tal maniera che si discutesse principalmente dell’AZZERAMENTO delle Posizioni Organizzative, tesi fortemente sostenuta e proposta dall’U.S.I.

Questo non è il modo di fare sindacato, essendo il sindacato lo strumento d’eccellenza in difesa dei diritti dei Lavoratori, tali valori dimenticati da tempo e buttati nel cesso da parte di tanti pseudo-sindacalisti che sfruttano la buona fede delle Lavoratrici e dei Lavoratori per poter andare in distacco, le Lavoratrici ed i Lavoratori vanno seguiti ed ascoltati passo dopo passo, per questo ho attivato, come ricorderete di sicuro, nell’ottobre 2012 e senza mai interrompere lo SPORTELLO di APPOGGIO,  che trova luogo presso la stanza delle RSU sita all’Istituto Musicale “Vincenzo Bellini di Caltanissetta”, attività portata avanti come pertinente delle competenze primarie di una seria RSU, utile a conoscere le esigenze di chi ha bisogno di assistenza sindacale.

Per tali motivi, ESISTENZIALI per me ed essenziali mi ricandido per il rinnovo delle RSU 2015, elezioni previste per il 3, 4, 5 marzo prossimo, mi ritrovo mio malgrado ad essere candidato nuovamente da solo, ho fatto tutti i tentativi possibili per poter essere almeno in due in lista, purtroppo non sono stato fortunato, certo lo capisco bene fare Sindacato Conflittuale e di Base non è facile ci vuole spirito di sacrificio più di quanto se ne pensa, fare sindacato spesso a proprie spese non è semplice, esporsi significa pagare sulla propria pelle principalmente sulla credibilità, comunque quello che interessa principalmente è crederci e rimanere modesti nel tempo. Ringrazio pubblicamente il Collega Gaetano Castelli che ha accettato di curare la Tesoreria del Sindacato a livello regionale, scelta oculata e scrupolosa essendo una onesta persona che gode di ECCELLENTE STIMA da parte dei Colleghi e da parte di tutte le nostre conoscenze, GRAZIE GAETANO, con l’augurio che tu possa goderti il beato riposo pensionistico in compagnia della tua amata famiglia.

Un buon sindacalista non deve amministrare un bel niente, deve occuparsi esclusivamente di FARE SINDACATO, altrimenti perderà consensi, stima e credibilità, RIMANERE INSCALFIBILI, INCORRUTTIBILI ed ONESTI sono le credenziali che necessitano al BUON ONESTO SINDACALISTA preferibilmente anche CONFLITTUALE.

So bene che ottenere la rielezione è un traguardo arduo da parte mia, perché necessita ottenere il doppio dei consensi, visto che è possibile dare la doppia preferenza, quindi con i giochi di tavolino possono incrociarsi le preferenze, io non posso incrociare un bel niente, per tal motivo chiedo a TE, se reputi che ho operato con impegno in questi anni SENZA MAI SPECULARE per ottenere un solo personale profitto, VOTAMI, altrimenti vota a chi vuoi tu oppure non andarci, ma una cosa ti chiedo non classificarmi alla stregue dei PARASSITI-SINDACALI.

Non desidero ricordare nulla del mio impegno in seno la RSU, perché chi opera bene lascia un buon ricordo a tutte/i, ma una merita di essere ricordata, la vertenza denominata “I.N.A.D.E.L.? No...Grazie!!” durata ben 176 giorni, sino a giungere alla Corte Costituzionale che con la sentenza n.223 dell’08/10/2012 che mise fine ad una nefasta illegittimità, perché  “la ritenuta I.N.A.D.E.L.” era applicata sulla retribuzione, pari al 2,50% sull’80% della retribuzione, destinata illegalmente a quota parte del T.F.S.