Terzo grado del processo Eternit

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da Rete nazionale salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e sui territori e mail nazionale Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.,

INVITO A PARTECIPARE ATTIVISTI-E E DELEGATI-E SINDACALI, STRUTTURE ASSOCIATIVE, SPAZI SOCIALI E COLLETTIVI

ADESIONE COMITATO 5 APRILE - ROMA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO, e mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il 19 novembre inizierà il terzo grado del processo Eternit, uno dei più grandi processi ai padroni "assassini",

uno dei processi-simbolo di tutte le lotte contro le stragi sul lavoro.

Si mobiliteranno delegazioni da tutto il mondo per partecipare al processo e l'attenzione perciò sarà a livello internazionale.

Le mobilitazioni di lavoratori e delle popolazioni durante i processi sono stati decisivi per i verdetti di condanna, a dimostrazione che i Tribunali dei padroni non devono essere isolati dalla quotidiana "lotta di classe", se si vuole combattere questa guerra "incivile" contro gli operai e le popolazioni inquinate dal mostro capitalista che distrugge, uccide e mette a rischio la vita in nome solo del profitto di pochi, per far avanzare, invece, la superiore civiltà dei lavoratori e delle lavoratrici, delle popolazioni che lottano a difesa della vita, per un reale e radicale cambiamento sociale.

Noi vogliamo che vengano confermate le sentenze di condanna per i crimini dei padroni dell'amianto dell'Eternit e ci uniamo alle associazioni casalesi e a quelle internazionali così come agli operai dell'Isochimica di Avellino, dell'Ilva di Taranto, dell' Olivetti di Ivrea, del Petrolchimico Ravenna e alle tante altre realtà che hanno portato i padroni dell'amianto in Tribunale e che si apprestano a farlo.

Ma questo dell'Eternit è anche un processo-simbolo per tutte le stragi commesse in nome del profitto per cui è sempre più necessario avanzare nell'unità e nella lotta, perchè si muore ancora sul lavoro e la crisi, i provvedimenti governativi tutti a favore dei padroni, la precarietà dilagante dei rapporti di lavoro, non fanno altro che peggiorare la condizione dei lavoratori nei luoghi di lavoro e mettere ulteriormente a rischio la vita delle popolazioni.

Per questo la Rete Nazionale per la sicurezza e la salute sui posti di lavoro e territori fa appello alla massima mobilitazione in tutte le città in occasione del processo e alla partecipazione al Presidio a Roma, davanti alla Cassazione in piazza Cavour alle ore 8.30 e alla conferenza stampa per la mattina del 20.

 

 

RETE NAZIONALE PER LA SICUREZZA E LA SALUTE SUI POSTI DI LAVORO E TERRITORI

 

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