Scuola Milano: iniziative a difesa e sostegno

Promemoria elaborato dall'I. S. Giovanni

Oggetto: Alunni diversamente abili (DVA) e classe III Liceo Artistico (L.AR.)

Inerentemente l’oggetto la situazione specifica della classe viene ad essere vissuta come uno stato di fatto che induce un profondo disagio sia nella componente docenti sia in seno alle famiglie, tale situazione critica è così riassumibile:

la classe articolata in due indirizzi (grafico e figurativo) è composta da 26 alunni incluse le due studentesse DVA, trattasi quindi di classe sovraffollata, non è possibile garantire nell’aula  per ogni alunno i prescritti mq 1,96 in base al D.M. 18/12/1975 (tale indice è ancora valido ai sensi della L.23/96;  inoltre il D.M. 26-08-1992 dell’Interno, fissa l’indice in 26 persone per aula -incluso il docente-,

quale “indice di massimo affollamento ipotizzabile”, altresì una recente sentenza del consiglio di stato n° 3512 del 9 giugno 2011 conferma il limite massimo di 25 alunni per classe per motivi di sicurezza) le due alunne K…….. C.F. ………….. e C……….. C.F. …………….. (ragazza diciassettenne affetta da sindrome di down, è certificata ai sensi dell’art. 3 comma 3 L.104/92 –situazione di gravità) seguiranno un PEI differenziato in relazione ai loro Bisogni Educativi Specifici-BES e ciò rappresenta un ulteriore elemento di criticità per la realizzazione concreta di percorso didattico consono alle precipue e differenziate esigenze delle due ragazze

si pone inoltre in evidenza che nel precedente anno scolastico alle tre studentesse che frequentavano il L.AR. erano state assegnate 27 ore di sostegno didattico, quest’anno alle medesime alunne DVA le ore si sono ridotte a 18 ore settimanali e ci si chiede il perché di tale incongrua assegnazione

In relazione ai suindicati punti si vuole ivi evidenziare quali vigenti indicazioni normative paiono essere state violate e quale recente giurisprudenza ha evidenziato l’esigenza di rispettare le prescrizioni correlate sia con gli aspetti strutturali-quantitativi delle classi sia con la necessità di assicurare la piena tutela dell’integrazione scolastica degli alunni disabili:

sentenza TAR Puglia n°783 del 24/03/2011; ord. TAR Lazio n° 5816 del 19/12/2009  e n° 552/2011 depositata il 20 gennaio 2011 (“L’amministrazione ha l’obbligo di rispettare le prescrizioni”…….connesse con la formazione classi)

DPR n° 81/2009 art. 5 comma 2,  non più di 20 alunni per classe laddove è presente una certificazione di alunno handicappato con  “situazione di gravità”;

Sentenza Corte Costituzionale 80/2010 che ha sottolineato che il sostegno didattico va assegnato in base alle “effettive esigenze” che rispetto al precedente anno scolastico non sono cambiate; inoltre si ricorda che in presenza di situazione di gravità è possibile ottenere la deroga dal rapporto 1:2  [ivi preme ricordare che la riduzione del sostegno didattico, in base all’ordinanza-decreto emesso dal tribunale ordinario di Milano il 10 gennaio 2011 Lombardia, si configura come atto di discriminazione -L.67/2006-]

In conclusione si sottolinea che la riduzione del n° di alunni per classe è stata  voluta dallo stesso ministero al fine di evitare la delega al solo insegnante specializzato del processo di integrazione scolastica (art. 19 comma 11 L.111/11 chiarito con CM MIUR n° 63/11 del 13 luglio u.s.).

Alla luce di quanto suindicato con il fine di porre in essere un’efficace didattica dell’integrazione con approccio sistemico e olistico ovvero per poter porre in condizione il C.di C. di perseguire  il duplice fine da un lato di programmare e realizzare congrui interventi didattici e educativi, dall’altro di garantire pari opportunità a tutti gli alunni previa presa in carico da parte di tutti i docenti curricolari, con la presente istanza si chiede:

formazione di due classi (le due alunne DVA frequentano i due diversi indirizzi: grafico e figurativo e solo per 8 ore la settimana risultano essere separate nei due indirizzi specifici, per le rimanenti 30 ore settimanali la classe permane unita e i docenti sono posti in condizioni di lavoro “critiche e difficili”)

assegnazione di ulteriori ore di sostegno didattico “secondo le effettive esigenze” che si identificano quantomeno con quelle del precedente anno scolastico ovvero 9 ore per ciascuna delle due studentesse disabili

Il GLIS-GLH di Istituto, preannuncia che qualora la incresciosa situazione non venisse sbloccata, si attiverà con le realtà sociali presenti sul territorio per tutelare gli interessi degli  alunni, handicappati e non, frequentanti la classe III del Liceo Artistico

 

(Invito alla diffusione dal Coordinamento 3 ottobre milano)