Continua la mattanza dei licenziamenti

Licenziamenti: Antalis il 27 novembre ha licenziato

5 dei 9 lavoratori ceduti da Xerox il 1 novembre 2013.

Presidio della portinerie Xerox lunedì 2 dicembre, in via Medici del Vascello 26 Milano, durante l’intervallo mensa per decidere iniziative di protesta per il ritiro dei licenziamenti.

Il cosiddetto ramo d’azienda ceduto a livello europeo comprende in tutto 280 lavoratori. In Italia na 5 dei 9 lavoratori sono state consegnate lettere di licenziamento a valere dalle ore 12,30 del 27 novembre. Cosa sta succedendo nel resto dell’Europa??

La procedura di esternalizzazione iniziata a luglio scorso ha visto impegnata la commissione europea antitrust, il Comitato Aziendale Europeo di Xerox, le organizzazioni sindacali e le RSU per le informative previste dalla legge e non si è giunti a nessun accordo.

Ma è evidente che le informative non erano fondate o nascondevano qualche dato di vitale importanza.

Il ruolo dei sindacati che sono stati al tavolo (Fim, Fiom) e delle Rsu in Italia ma anche quello del CAE è stato raggirato.

In ogni caso si dovrebbe riprendere il confronto a tutti i livelli per risolvere il problema ed evitare che questo grave episodio costituisca un precedente.

Su nostra richiesta è stato avviato un confronto in sede Confapi per verificare le condizioni di lavoro e la armonizzazione e l’incontro del 18 novembre era slittato a lunedì 2 dicembre. E fra capo e collo sono arrivati i licenziamenti.

In queste ore i lavoratori hanno provveduto a impugnare i licenziamenti e a contestare il passaggio del ramo d’azienda. Ma è evidente che solo l’azione sindacale e collettiva può risolvere positivamente la situazione perché i tempi della giustizia sono lunghi. E’ il caso di ricordare che il Lavoratore di Napoli G.V. dopo varie peripezie ha vinto la causa ed è stato reintegrato al lavoro e l’azienda non è riuscita a far dichiarare legittimo il trasferimento a Milano.

In Selecta4you dove sono stati passati 53 lavoratori è già in corso la cassa integrazione ordinaria a pavona ed è aperta una discussione sui contratti di solidarietà nei siti di Cernusco s/n e di Calco.

Di fronte al succedersi di fatti negativi non si può restare fermi. Ci si deve organizzare sindacalmente per cercare di superare le difficoltà che comunque ci saranno.

Il sindacato SIAL-Cobas invita lavoratori e lavoratrici al presidio per discutere le iniziative da intraprendere contro le due società (Xerox e Antalis) responsabili dei licenziamenti.

SIAL-Cobas

Lì, 29 novembre 2013