3 Gennaio 2017 dalle 10 alle 14 piazza del Campidoglio

COMUNICATO SINDACALE (ARTT. 1, 14 e per affissione art. 25 L. 300/1970) Roma 31/12/2016

E AVVISO DI MOBILITAZIONE – INVITO A PARTECIPARE

3 GENNAIO 2017 DALLE 10 ALLE 14 PIAZZA DEL CAMPIDOGLIO (già “autorizzato” e preavvisato)

 

PRESIDIO DI LOTTA

Ce lo aspettavamo, l’Assessore Colomban di Roma Capitale (con delega a riorganizzazione…leggasi distruzione della aziende partecipate) sta costruendo, come si legge nelle interviste che rilascia in questi giorni, una ROMA CAPITALE, dove torna un vecchio ritornello che di NUOVO NON HA NULLA: “privato è più bello”

Infatti, la sua ricetta che di innovativo non ha nulla rispetto alle Giunte precedenti (DA RUTELLI IN POI, PASSANDO PER VELTRONI, ALEMANNO, MARINO…), vuole dismettere le società di secondo livello (tra le quali ci sta la ROMA MULTISERVIZI SPA, ma non solo quella…), far entrare il privato in AMA e ATAC (come se non ci fossero già da anni, servizi esternalizzati di AMA e ATAC)

Non c’era bisogno di un assessore “Movimento 5 stelle” per fare tutto questo, ci aveva già pensato  il GOVERNO RENZILONI …RICORDATE IL DECRETO MADIA COLPITO DALLA BOCCIATURA DELLA CORTE COSTITUZIONALE?

Senza contare I PESSIMI SEGNALI CHE PROVENGONO DAL SETTORE EDUCATIVO-SCOLASTICO, DAI TANTI SERVIZI E ATTIVITA’ SOCIO ASSISTENZIALE E SOCIO EDUCATIVO affidati alle cooperative, sempre a rischio di chiusura, ristrutturazione, tagli di finanziamenti, rischi occupazionali, SU SERVIZI IMPORTANTI PER LA CITTADINANZA…

L’USI non può accettare che aziende partecipate, servizi pubblici siano smantellati o privatizzati, né che i lavoratori e le lavoratrici facciano la fine di quelli di ALMAVIVA (dallo 060606): LICENZIATI E SENZA PROSPETTIVE FUTURE (se NON LA LOTTA A OLTRANZA).E ANCHE AZIENDE DI PRIMO LIVELLO COME FARMACAP SONO NELL’OCCHIO DEL CICLONE…O LA VICENDA DEI CANILI COMUNALI (con un cambio di gestione e di appalto in corso).

Per questo, a partire dai lavoratori e dalle lavoratrici della ROMA MULTISERVIZI,

CON IL NUOVO ANNO 2017 L’UNIONE SINDACALE ITALIANA e I COORDINAMENTI E COMITATI DI LOTTA, CHIAMANO ALLA LOTTA, ALLA MOBILITAZIONE E ALLA PARTECIPAZIONE COMBATTIVA E DIRETTA.

IL 3 GENNAIO 2017, DALLE 10 ALLE 14, PRESIDIO A PIAZZA DEL CAMPIDOGLIO (autorizzato già dalla Questura e preavvisato ritualmente).

Come segnale di disponibilità nostra (non abbiamo governi amici, sindaci amici o assessori amici, ma come aut organizzati-e proviamo a ragionarci…), chiederemo l’incontro con COLOMBAN, che allo stato attuale, snobba la questione di fare un serio confronto sulla situazione della MULTISERVIZI e delle altre partecipate, con la GIUNTA LA QUESTIONE CHE SI INTRECCIA TRA LAVORO-OCCUPAZIONA-SERVIZI PUBBLICI-RICOSTRUZIONE DI UN TESSUTO ECONOMICO DECENTE E SERI PIANI DI “RILANCIO INDUSTRIALE” DELLE AZIENDE COMUNALI E DEI SERVIZI DI COMPETENZA DI ROMA CAPITALE (anche quelli già esternalizzati). Non lasciamoci frenare o “abbindolare” dalle false promesse, o dai falsi obiettivi dei soliti sindacati concertativi o di sindacati autonomi.

Riprendiamo il futuro lavorativo nelle nostre MANI, DIAMO DIMOSTRAZIONE che possiamo “resistere un minuto in più dei padroni” e delle istituzioni.

Dopo i festeggiamenti del nuovo anno (anche se non ci sta molto da…festeggiare), LA LOTTA DEVE RIPRENDERE IN MANIERA CONGIUNTA, SOLIDALE E COLLEGIALE, insieme possiamo cambiare questo modello sociale che ci vogliono imporre, a partire dalla nostra città.

IL VECCHIO SLOGAN “Privato è bello”, CHE RILANCIA COLOMBAN (e chi ce l’ha messo), HA GIA’ AVUTO, NEGLI ANNI PASSATI, COME EFFETTO A ROMA… “IL SISTEMA DI MAFIA CAPITALE” (erano servizi privatizzati ed esternalizzati, infatti quelli che erano fonte di lucrosi e criminali profitti e introiti), LA PROGRESSIVA DEQUALIFICAZIONE DI TANTI SERVIZI PUBBLICI, UN AUMENTO DI FATTO DEI COSTI A CARICO DELLA CITTADINANZA E DEI BENEFICIARI DEI SERVIZI, SULLA PELLE DI LAVORATRICI E LAVORATORI.

 

 

Segreteria intercategoriale USI -  RSA Usi Roma MULTISERVIZI – RETE MUNICIPALIZZATE DI ROMA E COMITATI E COORDINAMENTI DI LOTTA e mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.