RED

L'ordinamento pensionistico italiano prevede la concessione sia di prestazioni a carattere assistenziale sia di benefici economici sui trattamenti pensionistici il cui riconoscimento è subordinato all’importo dei redditi del titolare della prestazione, del coniuge e, in alcuni casi, anche dei figli.

L’art. 13, comma 2, della Legge 30 dicembre 1991, obbliga l’Inps:

  • alla verifica annuale delle situazioni reddituali dei pensionati incidenti sul diritto o sulla misura delle prestazioni pensionistiche;
  • al recupero, entro l’anno successivo, di quanto eventualmente pagato in eccedenza. 
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L’art. 49, comma 1, della Legge 27 dicembre 2002, n. 289 stabilisce che i redditi prodotti all’estero, comunque rilevanti per la verifica dei requisiti reddituali se fossero prodotti in Italia, devono essere accertati sulla base delle certificazioni rilasciate dalla competenze autorità estera.

Il modello RED è la procedura attraverso la quale gli istituti previdenziali verificano annualmente il reddito del dichiarante accertando il diritto o meno ad usufruire di talune prestazioni e l’importo delle stesse.

 

Non deve presentare modello RED

  • Chi presenta la dichiarazione dei redditi (730 o UNICO) e NON possiede redditi esenti o esclusi dalla dichiarazione.

 

Deve presentare il modello RED

  • chi presenta la dichiarazione dei redditi e possiede anche redditi non indicati in 730 o UNICO (redditi esenti o esclusi dalla dichiarazione);
  • chi è esonerato dalla presentazione della dichiarazione dei redditi ed effettivamente non la presenta;
  • chi non ha alcun reddito oltre alla pensione.
  • Eccezioni alla regola generale della presentazione della dichiarazione dei redditi.

 

Indipendentemente dalla presentazione della dichiarazione dei redditi (730 o Unico), il pensionato è obbligato alla presentazione del RED, qualora sia titolare di uno dei seguenti redditi:

  • reddito derivante da rapporti di lavoro dipendente prestato all’estero;
  • redditi di lavoro autonomo, anche se presenti nella dichiarazione dei redditi;
  • reddito derivante da prestazioni coordinate e continuative o a progetto;
  • redditi di capitale quali interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e altri titoli di Stato o altri proventi di quote di investimento ecc.;
  • prestazioni assistenziali in danaro erogate dallo Stato o altri Enti Pubblici;
  • altri redditi non assoggettabili all’IRPEF;
  • pensioni erogate da Stati esteri;
  • rendite e vitalizi o a tempo determinato costituite a titolo oneroso erogate da soggetti in Stati esteri.

 

I documenti necessari all’elaborazione del modello RED sono i seguenti:

  • La lettera inviata dall’INPS sulla quale è indicato l’anno per il quale deve essere presentata la dichiarazione e se deve essere dichiarato anche il reddito del coniuge e di altri familiari, pervenuta con codice a barre allegato.
  • Copia del Codice Fiscale anche per il coniuge e i figli (e dell’eventuale tutore/erede) se richiesto dal RED.
  • Copia della Carta d’Identità del titolare o dell’eventuale tutore/erede.
  • Eventuali Modelli 730/Unico redditi 2012, e redditi 2011 se richiesto il sollecito.
  • Modelli CUD per tutti i redditi percepiti nell’anno 2012 (anche da pensione) e dell’anno 2011 se richiesto il sollecito (anche quelli da pensione anche estera).
  • Certificazioni relative a pensioni estere, redditi esteri, redditi derivanti da lavoro autonomo, assegni di mantenimento percepiti dall’ex coniuge.
  • Arretrati di lavoro dipendente o trattamenti di fine rapporto (liquidazione, buonuscita).
  • La documentazione relativa a interessi bancari, postali, BOT, CCT o altri titoli.
  • Visure catastali per la prima casa e per gli altri fabbricati o terreni posseduti se non si è presentata la dichiarazione dei redditi.
  • La stessa documentazione deve essere presentata, se l’INPS ne richiede i redditi, per il coniuge e per gli altri familiari.